| MARIA LUISA SANTELLA - MEMORY ROOMS |
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lunedì, novembre 23, 2009 THE CURE IS THE GREAT DREAMER!
(Foto di Michele Gentile - Maria Luisa in Western Australia)
Sono risorta
perchè nel mio nuovo cuore
amore e pace
si son fuse in nuovo senso di fratellanza,
aperta la vera essenza di me
all'energia su cui si muovono
i Mondi Paralleli.
Il Sognatore mi ha aperto una stanza
nel Suo castello segreto
dove pochi innominabili entrano.
Devono saperlo che ci sono
se vi sono entrati.
Eccomi... Ci sono....
Ho lasciato a Lui
i tempi e la guida
perchè certa che ogni
decisione o indecisione
è legata al destino da Lui tessuto,
al Suo divino gioco.
<Ride allegra, le stelle negli occhi>
Così comincia ogni nuovo meraviglioso sogno.
Oh...Sublime.... da Te chiamati
Un sorridente e dolce grazie a TUTTI coloro che mi hanno donato uno squarcio sul loro mondo meraviglioso, divertendomi, stupendomi, facendomi piangere, amandomi, prendendomi in giro, illuminandomi sulle Terre Parallele che rappresentano e facendomele visitare, a volte fin nei più segreti misteri. Con questo hanno realizzato un sogno e mi stanno facendo vera.
<Arrossisce, poi riprende a scrivere: >
Grazie a voi tutti, a me accorsi, da Lui chiamati a raccolta, il mio cuore libero è nuovo.
THE CURE FOREVER
Io mi sono sempre sentita
“Charlotte”,
The Cure! Un mito!
Hanno aiutato questa matta
a svoltare e trovare la via.
La prima volta a Padova.
Era il tour “The Head on the Door”
La Seconda a Conegliano veneto.
In 20.000 sotto un diluvio.
Tra tuoni e lampi.
La silhouette di Robert
scolpita dai lampi
come in “Boys don't cry”
Natura nella Natura.
3 ore e mezzo.
The drowning audience
on the edge...
The Cure Forever!
LA VITA NON MI SPEZZA.
Io non rinunzio ai miei sogni.
Voglio vederli materializzati.
Non ho mai abbandonato il contatto
con le terre di mezzo
e con i miei amici immaginari.
Portare l'immaginazione al potere
nella mia vita non è uno slogan è la mia fede.
Alone with Faith
trhough The Forest
again and again
seguo la voce che mi chiama.
Nessuno stop può fermarmi.
Io so che esiste l'al di là.
Ed è dove poggio i piedi il Dreamtime.
Non smetto di sognare.
Riprendo ad ascoltare The Cure
a viverli,
a volare like a falling angel on the edge.
L'alba è ora
sempre nel Forever
giovedì, ottobre 01, 2009 TEATRO A SPECCHIO
(OMAGGIO AD ANTONIN ARTAUD A PAINTING by MICHELE GENTILE) IN UN GIOCO DI SPECCHI LA MUSICA DELLE SFERE RISUONA NELL'AUDITORIO DEI RUMORI APRENDOCI AL RIDESTO. I SENSI VENGONO ATTRAVERSATI DA BRIVIDI DI VISIONE. L'IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE ED E' IRRACCONTABILE. LIBERO SI MANIFESTA NEI CORPI IL VOLO TRASPORTANDOCI AL DI QUA E AL DI LA' DELLO SPECCHIO. VITA E MORTE SI SPOSANO DANDO VITA AD UNA NUOVA DIMENSIONE DELL'ESSERE. E LA SCRITTURA COMPIUTA E REALIZZATA DIVENTA NUOVO MONDO.
venerdì, settembre 04, 2009 La vita va così, a volte ci s'incontra a volte no. Ognuno di noi è un buco nero che ingoia se stesso e si rivomita alla ricerca della particella divina che vi si nasconde. Forse riusciremo ad uscire da questo continuo big bang. giovedì, agosto 20, 2009
(Un qadro di Michele Gentile) La PAROLA MAGICA, per me, è FEDE, comunque sia FEDE, una Fede consapevole, da fanciulli saggi, accompagnata sempre da AMORE UNIVERSALE! Come la Fenice nascendo e morendo e rinascendo, a TRASFIGURAZIONE
(Un quadro di Michele Gentile) venerdì, luglio 24, 2009 UN CALDO CHE GHIACCIA IL CUORE, FREME NELLE BUDELLA E RONZA NEL CERVELLO. MEGLIO VOLARE IN UN ALTRO SPZIO/TEMPO. giovedì, luglio 23, 2009 SORRIDI QUALUNQUE COSA ACCADA, SORRIDI DENTRO E PIANTA OGNI GIORNO I NOCCIOLI DEI TUOI PENSIERI BUONI NELL'UNIVERSO IN TE E FUORI DI TE. sabato, giugno 20, 2009 IL MIO ULTIMO VIDEO: THE MAKING OF A DREAM: PIECE NOIRE SCRITTO E DIRETTO DA ENZO MOSCATO
NEL VIDEO CONTORNATO DALLA COMPAGNIA. NAPOLI TEATRO MERCADANTE PER IL TEATRO FESTIVAL NAPOLI ITALIA GIUGNO 2009 http://www.new.facebook.com/video/video.php?v=1145398564751&comments Per ritrarre il grido che ho sognato, per ritrarlo con le parole vive, con le parole appropriate, e per farlo passare, bocca a bocca e soffio a soffio, non nell’orecchio ma nel petto dello spettatore. Fra il personaggio che si agita in me quando, attore, mi muovo in scena e quello che sono quando mi muovo nella realtà, c’è una differenza di grado, certamente, ma a vantaggio della realtà teatrale. Quando vivo non mi sento vivere. Ma quando recito allora mi sento esistere. Che cosa mi può impedire di credere al sogno del teatro quando credo al sogno della realtà? Quando sogno faccio qualcosa e in teatro faccio qualcosa. Gli avvenimenti del sogno guidati dalla mia coscienza profonda m’insegnano il significato degli avvenimenti della veglia dove è la nuda fatalità che mi guida. Ora il teatro è come una grande veglia dove è la nuda fatalità che mi guida. Il teatro e il suo doppio
(NELLA FOTO: MARIA LUISA SANTELLA VALENTINA CAPONE ) "...con cura fermò il Tempo, per tutto il tempo che desiderò..." Seta, Baricco. giovedì, giugno 11, 2009 "COMMEDIA FUTURISTA" OMAGGIO A GIULIANO LONGONE
(DIPINTO DI FRANCESCO CANGIULLO) UNO La follia ha invaso il continente? DUE E lo vai dicendo? UNO Bene andiamo a dormire. DUE Commedia futurista in tre battute. E una mazziata. UNO Capitano la nave affonda! DUE Bene andiamo a dormire. UNO Il tempo ha perso lo spazio. DUE E se ne va in giro col suo mezzo busto trafugato. UNO Ride triste chi lo è ma potrebbe e non lo sa... DUE Ahahahahahhhhh, quanti bei ricordi... Ricordi???? Realtà! Ma realtà cos'è non si sa se si sa.... sabato, maggio 23, 2009 CONSIDERAZIONI SUL SENSO DELLA SCRITTURA. DELICATO MESTIERE CHE PONE LA CREATURA IN CONTATTO CON IL LOGOS ORIGINARIO.
Mi considero autobiografica. in uno spazio tempo parallelo.
e del presente permanente.
martedì, maggio 19, 2009 Dal 4 giugno al Teatro Mercadante di Napoli farò una partecipazione speciale nella piece di ENZO MOSCATO "PIECE NOIRE", un grande lavoro teatrale, nel ruolo: A MONACA E' TUTTE QUANTE...
sabato, maggio 16, 2009 Mi guardo intorno.
Gli occhi abituati all`isolamento si aprono sul paesaggio. Oh!!! Sono di nuovo in orbita. Fredda viaggiatrice lunare cammino su acque profonde. Docile. In attesa che il nuovo ciclo venga introdotto dalla militanza poetica di tanti. Sorrido. Ho Fede nel processo!!! .............. FIAT lunedì, aprile 27, 2009 QUI, ORA, ASSISTO AL VIDEO FILM DELLA MIA VITA... NELL'AL DI LA' VIVRO' DAVVERO.... sabato, marzo 07, 2009 IL DENARO MANGIA SE STESSO GULP E DIGERENDOSI SCOMPARE TRA I RIFUITI... ARRICACAURO... mercoledì, gennaio 28, 2009 STIAMO ATTENTI AI SOGNI CHE CI GOVERNANO, POSSONO MUTARE IN INCUBI CIO' CHE CHIAMIAMO VITA...... domenica, dicembre 21, 2008
ED ECCOMI IN AUSTRALIA BUONE FESTE.... BUON ANNO NUOVO.... E CHE SIA NUOVO... OZZY SMILES.... venerdì, novembre 14, 2008 FINE DI UN'ERA
( Un lavoro di Zumbi - Lorenzo De Felici. Scrive, disegna e colora. E si diverte.) Siamo tutti angosciati, ci meritiamo qualcosa di meglio. Si! Sarebbe proprio il momento di dar vita ad un gruppo forte e illuminato, ma, purtroppo, molti si perdono nel confondere la potenza del sapersi 'unici' con il senso dell'impotente 'ego' che li spinge alla catastrofe. Così restiamo soli, isolati su un baratro che ingoia la società intera senza poter far nulla, tranne restare in contatto con i pochi che lo capiscono. Forse è proprio così che muore questo sporco mondo. Bene! Che muoia presto! Il mondo nuovo avanza!!!! Il problema più grave è che ancora sono troppi quelli che ignorano il Potere Carismatico per continuare a cercare il Potere Terreno!!!!! Che vengano ingoiati dal potere terreno che serve solo a stritolare chi ce l'ha senza comprenderne il senso come chi lo desidera senza qualità per poterlo gestire! Viva la meritocrazia! All the best!
lunedì, novembre 03, 2008 EVO CONTEMPORANEO Evviva! Ci sono ancora tanti giovani profondamente liberi. Io ho attraversato molte epoche e vedo con chiarezza che siamo ora in un'epoca molto difficile. Dal 1977 il potere ha iniziato a cambiare il suo modo di agire per difendersi. Ha comprato la libertà. Non ci sono più giornalisti, critici d'arte, testate, media, capaci di esprimere le proprie idee. Se parlano di qualcosa e come ne parlano dipende solo dal denero che incassano. Le voci libere non vengono uccise vengono ignorate. Questo silenzio stampa è un'arma che uccide profondamente. Riesce ad esprimere i propri pensieri solo chi non teme di essere ignorato ed ha la forza di sopravvivere in sè e per sè senza nessun rapporto col potere. In questo esercizio di libertà la rete diventa un'arma molto potente. E' l'unico strumento che non possono indirizzare come vogliono. Tutte le voci sane devono esprimersi ignorando l'apparente risposta col trovare conferma nella propria forza interiore e nei pochi, tanti, che incontrano sul loro cammino solitario. Ci si riconosce attraverso le pulsioni dell'universo che risuonano nel profondo del nostro essere. La musica fa spaziare nell'Universo cioè in se stessi. Secondo i Maya in questo momento stiamo salendo l'ultimo gradino dell'evoluzione, stiamo passando da una consapevolezza planetaria a una consapevolezza universale. Credo che questo passaggio sia iniziato con Einstein e che con le esplosioni delle bombe atomiche abbia avuto inizio il processo di profonda mutazione. Per questo quelli che sono stati uccisi dalle prime esplosioni sono i martiri della nuova era, che tutti chiamano 'moderna' ma da tempo va definita 'contemporanea'. L'Universo non è che consapevolezza di sè! giovedì, ottobre 30, 2008 MEDITANDO SULL'ARTE
(POPPY DISK di MICHELE GENTILE) Questo legame con l'Arte che è forte così tanto da renderci difficile il comprenderlo appieno, come un' esplosione che ti perfora le orecchie
(POPPY DISK di MICHELE GENTILE)
prima che tu possa analizzare e comprendere cosa hai sentito, come uno tsunami che travolge e trasporta
mentre temi di morire sotto la spinta dell'acqua,
ci regge in vita,
come l'Amore,
anche se credo che ora... sia il tempo di...,
(il cielo si rasserena, guarda,)
di... riflettere,
osservare l'orizzonte,
vivere senza farci del male.
Riflettere!
(Prende uno specchio e si guarda, poi lo gira verso il pubblico)
lunedì, ottobre 20, 2008 L'OTTAVO GIORNO DELLA CREAZIONE
(BY MARIA LUISA SANTELLA) La crisi del mondo, in questo momento, è una crisi che nasce dalla coscienza spazio - temporale che si dilata diventando globale per condurci ad assumere il ruolo di individui dell'Universo. Il senso d'identità è passato dalla tribù legata ad un territorio definito alla famiglia - quartiere - città - nazione - mondo. In questo passaggio c'è stata l'appartenenza culturale in cui dal "Lessico Familiare" siamo giunti dalla lingua alla fede in senso individuale e di massa. Attualmente viviamo ognuno nel proprio spazio - tempo e iniziamo a comunicare con gli altri come su una navicella che si muove alla velocità della luce ed è capace di condurci simultaneamente negli "spazio - tempo" paralleli con cui entriamo in contatto. Fondamentalmente in questo strano agire, spesso incosciente, si è sviluppata una guerra nuova che ha messo in discussione e sta facendo precipitare tutti gli intrecciati sistemi che hanno formato le società. Ci stiamo così rendendo conto che stiamo affondando nei mali endemici di una Via Deviata da cui possiamo uscire solo attraverso il rifiuto netto del tutto senza paura di restare soli nel nulla. Ecco, siamo giunti nel presente, è l ' Era Contemporanea. In bilico sull'abisso iniziamo a precipitare nel vuoto ma nello stesso tempo iniziamo a volare nel tutto sentendoci in ogni cellula del sistema corpo particelle dell'Universo. Il meglio ingoia il peggio e il Mondo Nuovo limpido appare nel Sol dell'Avvenire che è ora e prendiamo atto che siamo infine tutti extraterrestri perchè la terra nei suoi confini non esiste più, è altro da sè: è la nuova, cosmica, Torre di Babele in cui siamo stati reingurgitati per comunicare con un solo linguaggio, quello dell'Amore Universale. Lo spazio - tempo allora si dissolve e vediamo che il nostro viaggio è stato virtuale, psico - somatico, onirico. Eccoci fuori dai doppi, esseri multidimensionali, trini e immortali pronti a partire davvero. Destinazione: Ottavo giorno della Creazione! lunedì, ottobre 06, 2008 1968 - 2008
IL POTERE UCCIDENDO L'IMMAGINAZIONE UCCIDE SE' STESSO.
NON E' LA FINE DEL MONDO MA E' LA FINE DI QUESTO MONDO.
martedì, settembre 30, 2008 LEO DE BERARDINIS
Poco tempo fa piangevo la dipartita di Perla PERAGALLO ora, dopo lungo coma, è andato via lui.
Ancora un vuoto sul palcoscenico del mondo, in Teatro.
Un' Era di diverso stampo chiede un'altra forma di comunicazione. Ancora qui, Ulisse donna, io intesso in Video i miei messaggi e attendo, filandoli e sfilandoli, in compagnia dei Compagni già andati dall'altra parte. Visibili o invisibili siamo ancora qui a meditare sul Sol dell'Avvenire in noi Presente da sempre per sempre. Eccovi Leo e Perla nuovamente insieme al mio fianco. Sia Vita Vera per voi e per tutti!
venerdì, agosto 29, 2008 LA VIA (ART WORK BY JARINYANU) A volte sembra tutto inutile, specie quando vorremmo essere utili agli altri e comprendiamo che non possiamo. In un film che ho visto in TV dicevano che tutto, anche l'Universo, è frutto del caso e del caos ed è per questo che ci sentiamo vacui nella vita quotidiana. Ci ho pensato su e credo che il caos e l'universo se li vediamo dai limiti di questo mondo ci appaiono inutili mentre tutto è perfetto. Ma non si può mantenere sempre questa sensazione nel dolore del quotidiano. Credo che il caos sia all' origine della vita. Vorrei trovare uno stimolo anche interiore per andare avanti. Mi sto chiudendo e questo mi fa paura Spesso ci perdiamo nel senso di vuoto e di dolore. Non dobbiamo farci prendere dal senso della fine. La via di salvezza è nel credere nella Resurrezione, non nella chiesa. La chiesa come itituzione e` basata solo sulla sete di potere temporale. Siamo nati per stare insieme e insieme ricostuire tutto. E' che, a volte, gli altri pesano su noi con i loro problemi. Anche questa è una prova da superare, una salita da affrontare e porta in alto, e` una strada in salita verso il nucleo stesso della creazione. Il creatore allestisce per noi una serie di incontri casuali per aiutarci.
posted by Marluna3001 |
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lunedì, agosto 25, 2008 TIME - TEMPO
Appena 150 anni fa il mondo conosciuto era un altro e nulla c'era di ciò che abbiamo oggi.
150 anni passeranno in 50 anni? Mi guardo intorno e vedo costruzioni recentissime. Io abito in un edificio del 1.600 ma dovunque non è più riconoscibile la pianta della città di soli 100 anni fa.
mi son sentita in un mondo vecchissimo.
solo in Australia, specie con gli aborigeni e nei luoghi 'sacri' che risagono alle 'origini'. Ma allora che senso ha il tempo? E in che rapporto siamo noi col tempo e lo spazio in cui agiamo? giovedì, agosto 14, 2008 IMMAGINAZIONE AL POTERE
L'Arte, in tutte le sue forme, ha difficoltà ad esprimersi, a creare nuove immagini del 'reale', perché il reale si manifesta nella sua forma più astratta. Non si tratta più d'incarnare il processo storico ma di giungerne all'essenza. L'individuo, non più massa, si muove staccato da un'individualistica visione per offrirsi consapevolmente come strumento ad un processo di materializzazione di un disegno universale che lo travalica rispondendo ad un processo di evoluzione che non è la realizzazione dei desideri personalistici. Non si tratta di rifugiarsi nel Fantasy ma di esprimere un vero Neo Realismo che mette in scena i sensi apparentemente astratti del senso della realtà in cui ci muoviamo dando voce al racconto onirico della Filosofia della Storia ricollegandosi, in qualche modo, alla Caverna di Platone. La storia di questi millenni, dalle origini ad un presente futuro, ci parla simultaneamente trovando in tutti passi del cammino dell'essere la verità contemporanea. Evo Contemporaneo non più Moderno che si racconta attraverso una forma che possiamo definire una sorta di post postmodernismo. Lo stesso quotidiano sfugge ad ogni catalogazione e si lascia vivere come un fenomeno di sincretismo da accettare col sorriso qualsiasi cosa accada perché nulla è ciò che sembra. L'Arte va lasciata libera di trovare attraverso noi la Via in cui vuole esprimersi per raccontare la Contemporaneità. Brandelli di questa verità si trovano in moltissimi artisti precedenti, impossibile citarli tutti, profeti in tutti i settori del sentire a cui ci stiamo preparando che solo resta sordo e cieco a chi ancora considera il potere Materialistico e non Carismatico senza comprendere il vero senso del Materialismo Storico. Lasciamo che l'Era Contemporanea s'incarni attraverso di noi e saremo i formatori di un Mondo in cui è l'Immaginazione Pura a governare. E' ciò che voleva dire: “Portiamo l'Immaginazione al Potere!” Le creature rimettono il Governo nelle mani del Creatore rinunziando ad una Via Deviata che tutto rende illusorio per veder fiorire un Mondo venuto da Cielo in Terra a Miracol mostrare come la donna vaneggiata nel Rinascimento Italiano, guida ispirata ma non passiva alla edificazione del Paradiso in Terra. mercoledì, luglio 09, 2008 PINO DANIELE NAPULE E' MERCOLEDI' 9 LUGLIO 2008
A PAOLO COLETTA Alcuni stralci della mail di Paolo:
Frastornato dall'inaspettato concerto. Eviterei di giudicare a caldo, ma qui è inevitabile. Pino Daniele ha suonato con i suoi amici storici, e già questo forse bastava all'Operazione Nostalgia. Comincia il concerto. Giusto il tempo di accorgerci che dietro il palco non c'è alcuna diffusione. Insieme ad alcuni giornalisti ci infiliamo tra la prima fila di transenne e il palco. Io, Marina Confalone e qualche altro ospite decidiamo di seguirli. Lì si sente, e bene. Arrivano sul palco De Piscopo, Esposito, Amoruso, Senese, Zurzolo e succede il miracolo. Non me l'aspettavo. Ho sempre amato Pino Daniele ma non m'aspettavo di essere sorpreso da tanta energia e da tanto talento musicale. Tullio De Piscopo è davvero un batterista immenso. Oggi più di ieri. Picchia più e meglio di un ventenne, e non perde un colpo. Tony Esposito discreto e puntuale.. Zurzolo: stile infinito. Joe: felicità allo stato puro: virtuoso, scodinzolante e logorroico. E James Senese. Guardate: l'annosa e controversa vicenda di quante note sia state disperse - anzi, di più - dissipate - anzi, di più - sprecate dai volenterosi sassofonisti napoletani si potrebbe spiegare forse, secondo un criterio di vasi comunicanti, con la tendenza inversa che ha contraddistinto la carriera invidiabile e luminosissima di Senese. Insomma pare che tutte le note scartate da James negli ultimi 25 anni le abbiano raccolte i suoi figliocci 'mpressiunati dalla visione di De Niro in New York New York e le abbiano suonate a una velocità stratosferica creando il famigerato Bulimic Neapolitan Saxophonic Style. E infine Pino. In questa gara di rigore e di sintesi, Pino Daniele figura da santone implacabile, centrato che più non potrebbe e a fuoco tra le idee e la pratica musicali. . La concentrazione leggera è difficilmente riscontrabile in colleghi del circo pop sempre un po' impauriti e paurosi di troppo alcol o chissà cosa (ancora). La piazza di stanotte ha detto sì a Pino e i suoi amici, a Giorgia, a D'Angelo. Ni all'insistito vibrato teatrale d'ordinanza di Peppe Servillo (Terra mia) con i tollerabili Avion Travel; ni al diesel di Irene Grandi. E un fragoroso no all'intruso D'Alessio. Indifendibile D'Alessio. Diventato all'istante inevitabile base per il coro unanime e spaventoso all'indirizzo del povero Gigi. Andando via tra la folla mi sono chiesto: ma chi sono questi ragazzi che hanno affollato il concerto? Dove vivono queste persone? Solo belle facce. Cento, mille, cinquemila belle facce. Sempre divisa in due, Napoli. Stanotte abbiamo vinto noi. Domani si prenderanno la loro rivincita. E così via. [martedì 8 luglio 2008 - 23.58 pm - dopo il concerto di Pino Daniele in piazza Plebiscito]
RISPOSTA DI MARIA LUISA SANTELLA Carissimo, trovo la tua mail a proposito del concerto di ieri sera proprio mentre ne parlavo con Michele GENTILE. Saremo in tanti a parlarne, almeno questa mattina. Anche se credo che ne parleremo a lungo. Condivido le tue considerazioni ma aggiungo che, come sempre, il problema sta in una visione politica del senso dell'Arte. Lo splendido concerto, (condivido la pietà per gli Avion Travel che hanno distrutto Terra Mia, e per alcuni inutili e dannosi infiltrati), sull'aria di 'Napul'è' ha smosso dal profondo ricordi mitici e considerazioni amare. Eravamo ricchi di speranze e di potente Arte, ora siamo certi che siamo noi a dover cambiare tutto! Il primo Daniele del Play Studio di Arturo Morfino era vivo nella graffiante serata di ieri con la visionaria certezza che l'Arte può, deve, affondare la sua unghiata su ciò che chiamiamo 'realtà' ma non senza sollevare un polverone chimico sul senso di un oggi che confusionalmente non si rende conto che stiamo ad una svolta epocale. Il vecchio concetto di poliica manipolatrice di ogni evento a suo fine è morto e il nuovo concetto che la politica in primis deve veramente occuparsi funzionalmente dei bisogni di sopravvivenza primari e no dei milioni in piazza e davanti ai televisori non è ancora nato. Gli artisti erano come sono grandi ma è finito il tempo che per continuare ad esprimersi e connettersi tutto debba passare per un'ossequio ai 'potenti'. Napule resterà "na' carta sporca" finchè non accettiamo che nel terzo millennio quella folla immane non è più una massa ma un esercito di esseri unici e irripetibili che chiede condizioni di vita dignitose e rispettose della loro individualità, fuori da 'imbrogli' per 'arraffare' quanto denaro si può e distribuirlo non in base a necessità e meriti ma solo in rispetto di una bieca piageria, quanto di peggio il vecchio mondo ancora esprime. Strisciare, ma perchè? Così ben vengano artisti che quando possono prendono il potere tra le loro ardite e affilate mani per liberalo in un gesto di arte veramente collettiva. Come ha fatto Pino Daniele con i suoi fratelli puri, pubblico e artisti, nominati e non, presenti e non, centinaia di migliaia, ognuno un artista completo a sè . La città, il mondo, il vivere, l'arte, tutto è nostro, prendiamocelo e rendiamolo 'bello'.
venerdì, luglio 04, 2008 MY LAST VIDEO: "LIFE IS A DREAM LIFE IS UNREAL" In english OPERA ISPIRATA ALLA SPIRITUALITA' DEI LAVORI DI W. SHAKESPEARE http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=37632122
We are such stuff
1564-1616, English writer, The Tempest William Shakespeare, DOCUMENTO PER LA MESSA IN SCENA DI "ENGLAND" DI TIM CROUCH
PRESSO LA GALLERIA PRIMO PIAMO PER IL NAPOLI TEATRO FESTIVAL - REGIA TEATRALE CARLO CERCIELLO -
SPLENDIDI INTERPRETI PAOLO COLETTA
E MERCEDES MARTINI -
TRADUZIONE LUCA SCARLINI - REGIA E MUSICA VIDEO MARIA LUISA SANTELLA -
IN MOSTRA DURANTE LO SPETTACOLO ALLA GALLERIA PRIMO PIANO "VERENA, 18" DI HERMAN CAPOR - GUARDA I VIDEO : http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=36980940 http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=36979051 Tim Crouch
È un autore e attore. Attore da oltre quindici anni. La sua prima piece, My Arm (Il mio braccio) ha debuttato a Edimburgo nel 2003 e da allora è in tournèe in tutto il mondo. L'adattamento televisivo di My Arm per la BBC ha vinto il Prix Italia come miglior adattamento teatrale nel 2005. Da quando ha iniziato a scrivere, Tim Crouch ha completato una trilogia di messinscene teatrali di Shakespeare per il Festival di teatro per ragazzi di Brighton: I, Caliban,(Io Calibano), I, peaseblossom (Io, fiordipisello) e I, Banquo (Io, Banquo).
gli ha commissionato Shopping for shoes (Comprando scarpe) che è stato in tournèe per tuttto il Regno Unito e che è tuttora in tournèe con la compagnia Visible Fictions. Nel 2006 ha terminato una commissione del Plymouth Theatre Royal e del Polka Children's, Kaspar the Wild (Kaspar il selvaggio) e subito dopo una pièce per adulti gli è stata commissionata dal Traverse Theatre di Edimburgo, England.
ha debuttato nell'agosto del 2005 e ha vinto il Glasgow Herald Angel Award. Da allora è stata in tournèe in 14 paesi diversi. Tim Crouch è membro associato della compagnia newyorchese Franklin Stage Company con cui ha interpretato i ruoli di Petruccio nella Bisbetica domata, Malvolio nella Dodicesima notte, Prospero nella Tempesta e Vania nell'opera di Cechov. E' docente associato del National Theatre e tiene seminari in tutta Europa.
per molti aspetti a certi esiti della performance art, territorio a cui l'autore torna anche più esplicitamente con lo spettacolo An Oak Tree ispirato a un'opera dell'artista britannico Michael Craig-Martin; e non a caso è stato presentato alla Tate Modern. An Oak Tree (Una quercia)
giovedì, giugno 26, 2008
Lunedì pomeriggio, subito dopo un bagno nelle acque del mare nei pressi dell'amata Itri, dove amava scrivere, si è spenta all'improvviso a 72 anni Fabrizia Ramondino: personalità inquieta e grande scrittrice. Personalmente la ricordo in un pomeriggio assolato sulla spiaggia di Adelaide, Australia, dove era venuta con Mario Martone ed Anna Bonaiuto per presentare "Morte di un matematico", di cui aveva curato la sceneggiatura, al pubblico della comunità italiana. Ho nel cuore e negli occhi un'immagine forte e poetica del suo essere donna e artista a un tempo, perchè affidava ai suoi scritti la verità di sè che quella era la sua VITA... Ed in questo la sento in me perchè son come lei. Chissà quanto tempo ci vorrà per comprenderla a fondo.... Un ultimo bagno e via nel Cielo... Ora la sento accanto a me, qui, in questa sospensione tra morte e vita, in bilico su un baratro, senza sapere cosa chiamare vita e cosa morte. Anche se io che spesso sono andata al di là so che questa è certezza di morte, quella è speranza di vita vera.
giovedì, giugno 12, 2008 DEDICATO A PAOLO COLETTA MUSICISTA
THE PARALLEL LAND DREAM'S THEORY.
CHAOS TIME. TEMPO DI CAOS.
IMMOBILE MOVIMENTO. FIGURES IN A LANDSCAPE.
I NATIVI AUSTRALIANI CI INSEGNANO IL SENSO REALE DI UNA IDENTITA' CULTURALE.
A TOTAL IDENTITY BETWEEN HUMANITY AND LANDSCAPES.
IT'S THE TIME OF THE QUICKENING OF THE CHILD IN THE WOMBS.
CANTI NEL GREMBO DELLA MADRE TERRA.
CANTI CHE GIRANO NELLE NOSTRE MANI!
MA CHI NON HA LA CHIAVE D'ACCESSO NON PUO' DECODIFICARE LA MATASSA, ESSI NON POSSONO COMPRENDERE IL LORO RUOLO NELLA TESTURA DEL COMPLOTTO GLOBALE, ANCHE SE CREDONO DI ORDIRLO.
IN QUESTO ENTR'ACT TRA DUE ERE 'RICONCILIAZIONE' E' LA PAROLA CHIAVE.
SOLTANTO DOPO 'LA RECONCILIAZIONE' GLI INIZIATI POSSONO POSSEDERE IL MONDO NELLE LORO MANI.
I VERI ARTISTI, COME GLI ANTICHI EROI TRAGICI, CONTEMPORANEI SANTI, STANNO GIA' COMINCIANDO L'ULTIMA PARTE DEL VIAGGIO DI INIZIAZIONE.
LA PAROLA CHIAVE ISCRITTA NEI CANTI ORIGINARI NON E' PIU' UN MISTERO PER LORO.
ESSI SONO L'AVANGUARDIA.
STANNO COMPLETANDO L'IMMAGINE TOTEMICA DELLA MAPPA DEL LORO VIAGGIO.
IL LOGOS STA ANIMANDO LA NUOVA IMMAGINE DELLA TERRA.
I GEROGLIFICI STANNO APPARENDO SULLE MURA DI QUELLE CREATURE CHE HANNO SCELTO DI DIVENTARE UN TEMPIO.
LA FINE/INIZIO E' NELLE NOSTRE MANI!
GLI INIZIATI STANNO PER CONQUISTARE IL MONDO!
LA NUOVA SCRITTURA PER RAPPRESENTAZIONE DA DUEMILA ANNI E' UNA REALTA' PARALLELA!
IN PRINCIPIO C'E' UN LIBRO IN CUI TUTTE LE CREATURE VIVENTI ETERNE SONO SEGNATE. ED ANCORA C'E'! NESSUNO PUO' CANCELLARE O MODIFICARE CIO' CHE E' SCRITTO IN QUEL LIBRO. CHIUNQUE PROVA A FARLO SCOMPARE!
REST IN YOUR HANGING GARDEN, NELLE TUE SOSPESE STANZE, RIPOSA NEL TUO GIARDINO PENSILE, THE DREAMER IS DREAMING A NEW DREAM ABOUT YOU! |