| MARIA LUISA SANTELLA - MEMORY ROOMS |
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mercoledì, dicembre 29, 2004
TSUNAMI
di ANTONIO ONGARI
Maglia dopo maglia, nodo dopo nodo, scorre lenta la rete in mezzo alle dita. Attenti gli occhi a scovare gli strappi, leste le dita al rammendo. Dieci le ceste colmate nella notte di pesca ricca come non ricordo. Io, Paria, non-uomo, disgusto dell'ultimo servo, ti guardo, mare, unica fonte di vita per chi non ha altro, neppure una vita da vendere. Ora ti innalzi, erculeo, mostruoso muro d'acqua che mi sovrasta e cade rovinoso sopra case che sono da sempre macerie d'umanità. Mi trascini con te, nel riflusso dell'onda, frammisto a legname che fu la mia dimora, insieme ai cadaveri di chi mi fu amico, compagno di fatica, dolce amore di una vita, piccolo figlio piangente di fame. Mi hai preso, mare. Forse è il tuo prezzo per ogni digiuno che il ventre tuo ricco mi ha risparmiato. Mi hai preso, mare, ed io, Paria, non-uomo, da oggi sarò non-nome, pallida unità nelle migliaia di morti presunte. Non ero prima... non sono ora. ________________________ Poesia sociale Potente documento di Militanza Poetica (Nota di Maria Luisa Santella)
(Note biografiche dell'Autore)
ANTONIO ONGARI Sono nato a Milano nel 1961 e vivo tuttora in uno dei comuni della cintura Sud di Milano. Credo che il mio desiderio di scrivere nasca dal fatto di aver imparato a leggere molto presto e di aver sempre considerato le pagine di un buon libro una compagnia preziosa, non paragonabile alla compagnia di una persona “vera”, ma comunque gradevole e preziosa. Questo, forse, dà anche la definizione esatta, secondo me, di quello che scrivo. Probabilmente scrivo quello che vorrei leggere ma nessun'altro, sinora, ha mai scritto. Ho uno stile? A quale categoria di scrittori appartengo? Posso definirmi scrittore? Non mi interessa trovare una risposta a queste domande, lascio che a cercarle sia chi ha occasione di leggere quello che io scrivo. Io mi limito a riempire il vuoto del foglio bianco (a dire il vero sono pigro e non scrivo a mano, uso un computer) con quello che sento di voler scrivere. posted by Marluna3001 |
23:04 | commenti (1)
(Nella foto India a tre anni)
STORIELLA MAGICA
Un'Ape volava su una Barca, la Barca scivolava sulla Cacca, un Dado rotolava di qua e di là sulla Barca e Enza cercava di prenderlo con una Forchetta, Giorgia e India stavano ancora a Letto mentre celebravano un matrimonio sulla Nave di Noè, attorno agli sposi girava un'Oca che aveva ingoiato una Pila, una Rana saltellava di qua e di là inseguita da un Serpente, un Topo guardava un Uccello perché voleva imparare a Volare ma cadde su una Zattera.
Ciao, INDIA SANTELLA. (sei anni)
Questo è il mio contributo alla Militanza Poetica. sabato, dicembre 25, 2004
… per la fine dei tempi (di Gianmaria Consiglio) (artista, critico e pensatore)
Sento che in questo immenso caos sta per succedere qualcosa di grande. Sento una tensione fortissima, che aumenta sempre di più, giorno per giorno. Ma non è solo dentro di me. È soprattutto fuori. Sento che non c'è più tempo per fare nulla, e che in fondo non fa più molta differenza scegliere una cosa o l'altra. E' come se tutti noi stessimo giocando gli ultimi minuti di una partita della quale si sa già l'esito, perché il suo risultato è schiacciante, e non è più ribaltabile. Chi è dentro è dentro e chi è fuori, chi è salvo è salvo e chi è perso non si riprenderà più. Forse è tutto inevitabile, e forse si avvicina la fine... una delle tante. Ma il nostro compito non è finito ancora. Dobbiamo superare ancora tante prove, anche se il loro adempimento è stato già deciso, e anche se in fondo lo conosciamo. Ma dobbiamo continuare a recitare questa farsa, e a fingere che ce ne importa ancora qualcosa, altrimenti anche noi siamo fregati. Dobbiamo ancora vivere da imbecilli, e pagare gli scotti quotidiani, tutti, tutti i giorni, nessuno escluso, e dobbiamo mantenere la dignità, e restare indenni, ed essere migliori dei nostri simili, senza sentirci tali. Dobbiamo amare, e coprire le nostre mani con un guantone da pugile, e stringervi dentro un fiore. Dobbiamo difenderci e impedire che le bassezze degli uomini e delle donne ci uccidano. Dobbiamo essere sempre pronti a dare, senza avere bisogno di ricevere nulla. Dobbiamo gioire della vita anche quando vorremmo essere morti e sepolti sotto terra, e sperare che le nostre azioni, e i nostri pensieri, e i nostri desideri, e le nostre debolezze, e le nostre pochezze ci facciano guadagnare un giorno il cielo e l'eternità. Non dobbiamo mai smettere di sperare di poter incontrare qualcuno che sia capace di accettare il nostro amore gratuito, sincero, unico e senza tempo, e che sappia rinunciarvi in qualsiasi momento, se è la vita a volerlo. Dobbiamo accettare che non siamo nulla, e che ognuno di noi è una disperazione più o meno abissale. Dobbiamo ridere. Dobbiamo fare cose pazzesche, e che gli altri non si aspettano. Dobbiamo capire le regole e sovvertirle sempre. Se con l'esperienza abbiamo capito davvero che niente è scontato, dobbiamo insegnarlo agli altri. Dobbiamo amare tutti, belli e brutti. Dobbiamo essere pronti a dare la nostra vita per salvare quella del prossimo. Dobbiamo adattarci a tutte le situazioni senza perdere mai la nostra identità. Dobbiamo credere nei miracoli. Viviamo tutti in un delirio cosmico e dobbiamo prenderne parte e imparare l'arte dell'assurdo. (Contributo di Gianmaria Consiglio per un Manifesto di Militanza Poetica) giovedì, dicembre 23, 2004
LINEE DI CONFINE TRA LE FACCE DEL TEMPO BORDERS AMONGST THE FACES OF TIME PAST - PRESENT - FUTURE 3 IN 1 DA' VOCE AI DIRITTI DELL'INDIVIDUO GIVES VOICE TO THE RIGHTS OF THE INDIVUAL INTERVIEW INTERVISTE Cybernauta: "OH! FINALMENTE! CORAGGIO E BUTTIAMO GIù IL NOSTRO NON-SENSE! FINALMENTE? FINALMENTE, MA NON ALLA FINE SE NO CHE FINE FACCIO AH AH AH NON VOGLIO FARE UNA BRUTTA FINE FINENDO ALLA FINE DEL GIOCO DEL NON-SENSE! VOGLIO FINIRE PRIMO!" Marlù: "EHY, TU! ORA CI PIACI! E RICORDA CHE LA TUA PERCENTUALE DI PRESENZA NEL GIOCO FARà SALIRE LA TUA PERCENTUALE DI PERCEZIONE DEL MONDO INVISIBILE!" Cybernaute: "OH! AT LAST! BE BRAVE AND WRITE YOUR NON-SENSE! AT LAST? LAST NOT LEAST EH EH EH... I WANT TO BE THE FIRST IN NON-SENSE!" Marlù: "EHY, YOU! NOW WE LOVE YOU! AND REMEMBER: YOUR PERCENTAGE OF PRESENCE IN THE PLAY WILL BRING UP YOUR PERCENTAGE OF PERCEPTION OF THE INVISIBLE WORLD!" Cybernauta: "QUASI QUASI, PRIMA DI SCRIVERE COSE SENZA SENSO, VEDO UN Pò CHE HANNO SCRITTO GLI ALTRI MI ISPIRO!" Marlù: "TI ISPIRI E VA BENE, MA SE VUOI SCRIVERE COSE SENZA SENSO, HAI AZZECCATO IL SENSO! OF COURSE... NELLA TERRA PARALLELA IL PRIMO SENSO è IL NON-SENSO!" Cybernaut: "MAY BE, MAY BE, BEFORE TO WRIGHT NON-SENSE WORDS, I SEE WHAT THE OTHERS HAVE WRITTEN DOWN MAY BE, MAY BE, I'LL TAKE SOME INSPIRATION! Marlù: "DO YOU LOOK FOR INSPIRATION? GOOD, THAT'S O.K.! BUT, IF YOU WRITE YOUR NON-SENSE WORDS, YOU'VE CATCHED THE REAL SENSE IN ANY PARALLEL LAND THE FIRST SENSE IS NON-SENSE!" Cybernauta: "INDIVIDUO? MA CHE è UN INDIVIDUO?! DIRITTI?! QUALI DIRITTI? E SE HO VOGLIA DI PARLARE D'ALTRO?" Marlù: "MA SI! PARLA DI QUELLO CHE TI PARE BASTA CHE PARLI!" Cybernaute: "INDIVIDUALS? WHAT'S... INDIVIDUALS?! RIGHTS?!!! WHAT'S... R-I-G-H-T-S?!! AND IF I LIKE TO SPEAK ABOUT SOMETHING ELSE?" Marlù: "WELL! THAT'S O.K.! SPEAK ABOUT WHAT YOU WANT BUT SPEAK! INDIVIDUAL RIGHTS DIRITTI INDIVIDUALI
BEYOND ANY SPACE/TIME DIMENSION ON A CANTABILE TIME ATTRAVERSO TERRE PARALLELE IN CERCA DEL GEROGLIFICO DEL SUPERWRITING THROUGHOUT PARALLEL LANDS IN SEARCH OF THE HIEROGLYPHICS OF THE SUPERWRITING JOIN US ENTRA A FAR PARTE DEL DREAMSTHEORY INTERAGISCI CON NOI EITHER YOU'RE DREAMING SIA CHE TU STIA SOGNANDO OR YOU'RE NIGHTMARING O INCUBANDO 2005 SPACE ODISSEY IS NOW STRANGE TIMES STRANI TEMPI ALL OF US WE FEEL LIKE ALIENS CI SENTIAMO TUTTI ALIENI A MUTANT RACE UNA RAZZA IN MUTA ON A MUTANT PLANET SU UN PIANETA IN MUTA IN A MUTANT TIME IN UN TEMPO IN MUTA WE'RE SUFFERING HORRIBLE VIOLENCES SOFFRIAMO ORRIBILI VIOLENZE SO MANY KIND OF SUFFERINGS SVARIATE FORME DI SOFFERENZA WORLD IS IN THE MOOD FOR ENVY IL MONDO SI SENTE IN VENA D'INVIDIA EVERY DAY MANY INTERFERENCES OGNI GIORNO CONTINUE INTERFERENZE TRY TO MAKE OF OUR DREAM PROVANO A FARE DEL NOSTRO SOGNO A NIGHTMARE WORK AND COMMUNICATIONS LAVORO E COMUNICAZIONI ARE IN THE HANDS OF FEW SONO NELLE MANI DI POCHI X THE REST, ALL OF US, PER IL RESTO, NOI TUTTI WE LIVE LIKE IN A DOMESTIC JAIL VIVIAMO COME AGLI ARRESTI DOMICILIARI WHERE WE TRY TO MANAGE A LIFE DOVE PROVIAMO A GESTIRE UN'ESISTENZA WHICH SLIPS CONTINOUSLY CHE CONTINUAMENTE SCIVOLA OUT OF OUR CONTROL FUORI DAL NOSTRO CONTROLLO WHO IS THE CONTROL? CHI è IL CONTROLLO? WE PLAY OUR SECRET PLOTS NOI GIOCHIAMO LE NOSTRE SEGRETE TRAME UNDER THE MASKS OF SOTTO LE MASCHERE DI MULTIPLE PERSONALITIES PERSONALITà MULTIPLE WHILE SOMETHING OR SOMEBODY MENTRE QUALCOSA O QUALCUNO IS HOWLING WITHIN US URLA COME UNA BESTIA IN NOI "OLD CHARACTER, VECCHIO CARATTERE LEAVE NUDE MY FACE !" LASCIA NUDA LA MIA FACCIA LIFE IS AN ACT OF LOVE LA VITA è UN ATTO D'AMORE STILL NOW ANCORA OGGI THAT WE FEEL CHE CI SENTIAMO LIKE DROWNING SHADOWS COME OMBRE CHE AFFOGANO IN THE HATE'S MARSH NELLA MARCIA DELL'ODIO FAIDA! FAIDA! THE HATE'S AGE L'ERA DELL'ODIO SEAMS TO BE AT ITS TOP! SEMBRA ESSERE AL TOP! OHIMOIMOI!OHIMOIMOI! (CLASSIC PAGAN LAMENT) THAT'S REALLY TRUE? E' POI VERO? WE'RE TRAVELLING IN OUR BODY VIAGGIAMO NEL NOSTRO CORPO LOOKING FOR PLEASURE ALLA RICERCA DEL PIACERE TRYING TO SATISFATE OUR NEEDS PROVANDO A SODDISFARE I NOSTRI BISOGNI ARE WE SURE SIAMO CERTI THAT WE REALLY KNOW OUR NEEDS? DI CONOSCERE DAVVERO I NOSTRI BISOGNI?
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A PAPER OF THE HUMAN RIGHTS UNA CARTA DEI DIRITTI UMANI STILL DOESN'T EXIST. ANCORA NON ESISTE. THE SURREALISTS I SURREALISTI KNOWN VERY WELL IT! LO SAPEVANO BENE THE HUMAN RIGHTS HAVE A LINK CHE I DIRITTI UMANI SI COLLEGANO WITH THE DREAMTIME CON IL TEMPO DEL SOGNO TAHT'S WHY THEY PER QUESTO EXPLORATE THE TERRITORIES ESPLORANO I TERRITORI UP LEVEL AND UNDER LEVEL OF SOPRA E SOTTO IL LIVELLO THE CONVENTIONAL REALITIES DELLE REALTA' CONVENZIONALI SENZA DIMENTICARE I SITI WITHOUT TO FORGET THE SITES ON THE STAGE OF THE GLOBE. SUL PALCOSCENICO DEL GLOBO. CONCEIVING REALITIES! BUT... MA...... CAN YOU SAY WHAT'S REALITY? PUOI DIRE COS'è REALTà? MAY BE A PATAPHYSIC GAME! FORSE UN GIOCO PATAFISICO! IN WHAT KIND OF TIME DO WE LIVE? IN CHE TEMPO VIVIAMO? EVERYONE LIVE CIASCUNO VIVE IN HIS/HER PERSONAL SPACE-TIME NEL SUO PERSONALE SPAZIO/TEMPO. TRY TO PLAY A NEW GAME. PROVA A GIOCARE UN NUOVO GIOCO. SKETCH OUT THE MAP BUTTA GIù LA MAPPA OF YOUR PERSONAL SPACE/TIME, DEL TUO PERSONALE SPAZIO/TEMPO. YOUR CONCEPT ABOUT WHAT'S AN INDIDUAL, IL TUO CONCETTO DI INDIVIDUO, WHAT THEY COULD BE HUMAN RIGHTS, QUALI POTREBBERO ESSERE I DIRITTI UMANI, YOUR TRUE DREAMS AND NEEDS. I TUOI SOGNI E I TUOI BISOGNI VERI. TRY NOW PROVA ORA TO PUT TOGHETER A METTERE INSIEME THE PIECES OF A GIGANTIC PUZZLE. I PEZZI DI UN GIGANTESCO PUZZLE. PARADISE ON HEART IS POSSIBLE, IL PARADISO IN TERRA è POSSIBILE, IT IS A PROMISE. è UNA PROMESSA. LAND RIGHT! LAND RIGHT! LAND RIGHT! RIGHT! EACH ONE HAS THE RIGHT/DUTY CIASCUNO HA IL DIRITTO/DOVERE TO EXPRESS A WORLD! DI ESPRIMERE UN MONDO! THE WORLD HE/SHE IS! IL MONDO CHE è! ASK FOR YOUR RIGHTS! CHIEDI I TUOI DIRITTI! PERFORM YOUR JOY AND SUFFERING! RAPPRESENTA LA TUA GIOIA E LA TUA SOFFERENZA! SMILE AND LIFE WILL SMILE!
SORRIDI ALLA VITA TI SORRIDERA'! AND, DON'T FORGET, E NON DIMENTICARE LIVE YOUR LIFE LIKE AN ETERNAL HOLYDAY VIVI LA VITA COME UN'ETERNA FESTA sabato, dicembre 18, 2004
LA TELA STRAPPATA (Appunti per un Manifesto di Militanza Poetica) ___________________________________________ Accettazione dell'apertura in corpore di uno Stato di Cognizione degli Eventi Straordinari Sintomatologia del processo di purificazione ____________________________________________ sulla vuota terra avvolta dalle acque dentro spesse tenebre aleggia un canto: Ros Gedeonis Vinum Ardens Mare Nostrum Sanguis Igneous Liquid Igneous Rocks Panis Substantialis Fuoco Ristrutturante Stati della Coscienza Gradi della Rivelazione Sangue sparso sugli Altari! Dagli Altari colato nelle Fosse. Gole spalancate ed avide. Arcobaleni dentro i fianchi. Esseri di sabbia e sangue. Colori negli ombelichi. Schegge di specchi del firmamento. Disegni delle Divine Mappe. Intelligenze Originarie Deposte. Atavici Ministeri Decaduti. Giovani guerrieri morti. Nè Eroi. Ne' santi. Ne' miti. Spirituali Forme dell'Uno. Qualità e Proprietà a Lui piacenti. Terra Sanguinaria dimentica. Innocenti spalanca gli occhi trepidi. Sia ora il Tempo dei Miracoli! Fine e Principio di ogni Virtù. Per tutto il creato uno stesso brivido. Nessuno può prevedere l'attimo. Nessuno può dire: Come e Perchè. Ma il grande Salto è vicino. In noi Futuro e Passato Parlano. Ah! Terra, distendi le tue maschere! Abbandonati alle carezze del Sogno. Vivi in nuovi amplessi celesti. Il Padre ti ama Terra! Dal Passato il Futuro si può cambiare. E' ora il tempo dei Miracoli. il canto inonda l'aria inseminando la sabbia rossa di sangue di Emu e sulla Foresta Pietrificata sorge la prima alba
CONTINUONS LE COMBAT!!! PER UNA MILITANZA POETICA
Vorrei piangere, ma non ho più lacrimenon da spargere sulla stupidità
Sono sempre stata ribelle Forse lo sono ancora
Talvolta un pensiero mi attraversa: "Basterebbe che ci accontentassimo di modificare quel poco che possiamo di noi stessi Ah, se ognuno facesse la sua parte!"
Invece tanti cuori incerti cadono nella trappola di un potere appestato che si esalta ad esser contestato
Forse se si muore da stupidi si diventa subito angeli
E' da tempo che le ideologie sono cadute macerate dalla Storia Mura crollate Confini cancellati drogate dalla vita, appestate dalla morte, manipolate, spinte in un destino non loro, senza pietà, da chi sfrutta per lo show business ogni goccia del loro sangue. piagate, piegate, strisciano lungo le mura delle architetture mefitiche delle jungle metropolitane perse in incubi ciechi in cui non hanno chances mentre ancora nei cuori una voce urla: "Continuons le combat!!! Continuiamo a combattere!!! Portiamo l'immaginazione al potere!!!"
Lo faccio, sempre, ogni istante, ogni istante della mia povera, piccola, vita l'Immaginazione al potere nei miei giorni il Potere senza Immaginazione mi aggiro per le strade mentre dal mio cuore si sollevano nell'aria i Canti che fanno Vera la Vita, la Promessa di Luce
Persa Ideologia e Faccia al servizio del Potere restano solo corpi sfatti che si aggrappano come zombies al sangue degli innocenti che cadono nelle loro grinfie adescati dall'ottuso fascino delle Ombre Illusorie
La storia è storia di guerra. Tutte le sacre scritture sono farcite di sangue
Ne sono fuori e osservo e il mio cuore infantile si riempie sempre di lacrime amare se son lacrime d'amore che il mondo vuole, non importa, per destarlo dal sonno letargico di una magia annichilente, le piangerò tutte.
Molti fratelli e sorelle giacciono in carceri domestiche sotto droghe e pulsioni suicide Non capitolerò al dolore! Non cederò all'autocompassione! creando pulsioni suicide creano labirintici puzzles per nutrirsi di anime pure. da una parte all'altra del mondo l'energia d'amore non si spezzerà! Piangendo sollevo gli occhi al Cielo e lo ringrazio per la vista che mi dà
Non sono che una fragile donna e niente altro, una piccola buffa donna, anche se porto un carico particolare domenica, dicembre 05, 2004
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