MARIA LUISA SANTELLA - MEMORY ROOMS


martedì, aprile 15, 2008
 
COSA FARE?
(PAINTING BY MICHELE GENTILE)
Non ci resta
 
che calarci
 
nel nostro ruolo
 
di bambini indaco
 
e inventarci
 
il futuro presente
 
ORA!
posted by Marluna3001 | 13:58 | commenti


giovedì, aprile 03, 2008
 
 

NON E' FACILE


RESTARE LUCIDI


E NON FARSI MANIPOLARE


DAL TERRORISMO

CULTURALE


ESPRESSO DAL POTERE -



Accucciata davanti alla tv,


senza mettere il naso fuori,


proiettata sul set della guerra,


dove si muore davvero,


KILLING AN ARAB,


Robert Smith e Albert Camus,


compio il mio atto teatrale


dal nulla al nulla,


mentre vorrei starmene


su una spiaggia,


in un vuoto gravido di poesia,


capace di aprire voragini.



Momenti di assoluta


implosione mentale.



Non è mai


un bel fine settimana


per il mondo,


immerso com'è


in una guerra crudele


che deborda


nella guerra quotidiana


con noi stessi.



Non è facile


restare lucidi


e non farsi manipolare


dal terrorismo culturale.


Tutto è assurdo e paradossale.



Le contraddizioni sono troppe


e le maschere cadono.



Ci sarebbe da parlare


per notti e giorni


di tutto ciò


ma non c`è più tempo.



La guerra è dovunque,


in ogni essere umano,


in ogni parte del mondo,


guerra chimica,


psicologica,


guerra virale.

guerra commerciale.


Il re lucertola sorride:

 

This is the end!

This is the beginning!



Mi sento molto sola


in questi giorni alla deriva


e mi domando:


Mi hanno archiviato?


E' questo che fa soffrire.


Per alcuni diventi un file


che a un certo punto


viene cancellato


da chi crede


di aver completamente,


esaustivamente,


analizzato e vissuto


ciò che rappresenti


e puoi donare.


Intanto


è il file di questo mondo


che sta scomparendo.

 

posted by Marluna3001 | 13:27 | commenti


martedì, aprile 01, 2008
 

CONSIDERAZIONI

SUL SENSO DELLA

SCRITTURA

Mi considero


un'esploratrice del subconscio,


di una sorta di subconscio collettivo


dell'uomo e della donna,


son certa che è lì


la chiave del mistero della vita.


Una perla pulsa in noi.


Sta in questo nodo


il peccato originale,


la cacciata.


Tra i doni che Dio mi ha dato


ho quello della scrittura automatica.


Ciò che scrivo si avvera


In questo la mia scrittura

può essere considerata autobiografica.


Ciò che scrivo


non si muove


nè nel passato,


nè nel futuro.


Si muove in uno spazio tempo parallelo.


Quello del sogno e del presente permanente.


Per questo può essere considerata


una forma particolare


di fantascienza apocalittica.


"Il Pinguino Joseph", per esempio.


Per scriverlo ci ho messo 10 anni


raccogliendo sogni e visioni.


Marluna attende


sulla terrazza del Giardino Pensile


che quella notte del 3001 si avveri


in qualunque momento


di un tempo


intessuto di flash back


di varie vite concentriche.


L'ho finito di scrivere


proprio un attimo prima che,


mentre stavo per morire


sotto una macchina


a Milano


davanti al Teatro


dove stavo recitando


il mio ultimo desiderio,


il divino venisse a salvarmi


per darmi un'altra chance


di viaggio dentro


la Verità.



Voglio cancellare


ogni passata ferita


per essere sempre più libera


e più responsabile di me


come scrittrice.


Delicato mestiere


quello di scrivere.


Se il primo piano


in cui si muove l'essere


è la scrittura,


il secondo il sogno


in cui il Verbo si riflette,


il terzo l'illusione di realtà


in cui ci muoviamo nel quotidiano,


scrivere vuol dire


entrare in contatto


con la Scrittura Originaria


e, quindi, è un momento


di pura estasi .

 

posted by Marluna3001 | 20:17 | commenti